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ISSN 2421 – 4132 ONLINE

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  • Numero 4 - Lug - Ago 2026

    Compendio unico: l’affitto a figlio di parte dei terreni nel decennio comporta la decadenza dall’agevolazione fiscale

    La disciplina del compendio unico si fonda sull’impegno assunto dall’acquirente a conservarne l’integrità, senza procedere al suo frazionamento per il periodo previsto dalla legge. Le agevolazioni fiscali sono infatti finalizzate a garantire che la proprietà e la conduzione dei terreni ricompresi nel compendio rimangano in capo a un unico soggetto, evitando trasferimenti o operazioni che ne compromettano l’unitarietà, a pena di decadenza dal regime di favore. Si è posto, in particolare, il problema di stabilire se incorra nella decadenza dalle agevolazioni in materia di imposta di registro l’imprenditore agricolo che, nel corso del decennio di vincolo, conceda in comodato al proprio figlio una porzione dei terreni acquistati con il beneficio fiscale. A fronte dell’orientamento secondo cui la permanenza dei terreni nell’ambito del medesimo nucleo familiare garantirebbe comunque l’unità sostanziale del compendio, e quindi la conservazione delle agevolazioni, la Corte di cassazione ha affermato un principio di segno opposto. Secondo i giudici di legittimità, infatti, la disciplina agevolativa non contempla deroghe fondate sul rapporto di parentela tra le parti: il comodato attribuisce il godimento del terreno a un soggetto giuridicamente distinto dal beneficiario dell’agevolazione e determina, pertanto, il venir meno del requisito della conduzione unitaria del compendio da parte dell’acquirente che aveva assunto il relativo impegno, con conseguente decadenza dal regime fiscale di favore.

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    Luigi Cenicola