Numero 1 - Gen - Feb 2026
Devoluzione e affrancazione nei fondi gravati da “livello”: prova del rapporto, rito e competenza
1. – Il caso. L’Istituto Interdiocesano per il sostentamento del Clero delle Diocesi di Tivoli, Subiaco e Palestrina (I.I.S.C.), quale concedente, conveniva innanzi al Tribunale di Tivoli quattro soggetti indicati come “livellari”, chiedendo la devoluzione in proprio favore di immobili siti in Guidonia Montecelio, dedotti come gravati da “livello” a favore dell’Istituto. La domanda aveva contenuto restitutorio (rientro del bene nella sfera del concedente), con domande accessorie di rilascio e di pagamento dei canoni arretrati. La causa petendi era individuata nel perdurante mancato pagamento dei canoni annuali per oltre due annualità, dedotto quale presupposto della devoluzione ex art. 972 c.c., in rapporto al parametro dell’art. 960 c.c.
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