Numero 2 - Mar-Apr 2026
La variante derivata nei progetti di discarica in zona agricola tra effetto conformativo e bilanciamento degli interessi coinvolti
Il contributo esamina l’istituto della variante urbanistica derivata nei procedimenti unici di cui all’art. 208 del d.lgs. n. 152/2006, con riferimento alla localizzazione delle discariche in zona agricola. Superata la lettura fondata su un automatismo ostativo, la variante è ricostruita come effetto conformativo del procedimento. In questa prospettiva, il pregio agricolo non costituisce vincolo assoluto, ma richiede una valutazione in concreto nell’ambito del bilanciamento tra interessi pubblici coinvolti, affidato alla discrezionalità amministrativa di cui si analizzano i limiti e gli strumenti. Si segnala, infine, la necessità di una maggiore tipizzazione normativa dei criteri di compatibilità territoriale.
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