Numero 4 - Lug - Ago 2026
VIA, atti esecutivi e permanenza dell’interesse a ricorrere. Il caso del termovalorizzatore di San Vittore del Lazio
La sentenza n. 6048 del 2026 del Consiglio di Stato annulla con rinvio la pronuncia che aveva dichiarato improcedibile il ricorso proposto dal Comune di Rocca d’Evandro e da altri enti contro la VIA, l’AIA e il PAUR relativi alla quarta linea del termovalorizzatore di San Vittore del Lazio. La decisione riconosce la legittimazione del Comune limitrofo e afferma la permanenza dell’interesse all’annullamento, pur essendo rimasta inoppugnata la successiva gara ed essendo avanzati i lavori. Il commento ricostruisce il rapporto tra titoli ambientali e atti esecutivi e individua nell’art. 29, comma 3, d.lgs. n. 152/2006 il fondamento più solido della persistente utilità del ricorso. La conclusione rag-giunta dal giudice è condivisibile; richiede qualche cautela l’affermazione secondo cui l’annullamento della VIA e del PAUR travolgerebbe automaticamente la procedura di gara. Il giudizio di rinvio resta la sede nella quale dovrà essere accertata la legittimità ambientale dell’intervento.
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